15 Agosto
Oggi, ferragosto, abbiamo deciso di passarlo ad Arles, e di assistere alla Corsa Camarghese che si svolge dentro l'arena. Visto che lo spettacolo inizia alle 17.30, la mattina l'abbiamo trascorsa in piscina anche perchè ieri ci siamo davvero distrutti...basti dire che i bambini si sono svegliati alle 9.30...
Facciamo per partire e non trovo più il borsellino con dentro documenti, carte di credito e contanti...insomma: un disastro. Faccio mente locale alla sera prima e ricordo di averlo avuto fino ad un certo punto, poi non ho più certezze. Guardo in macchina, smontiamo tutti gli zaini, ribaltiamo le due camere, guardiamo in piscina. Penso di chiedere in albergo, ma essendo un albergo piccolo (solo 12 stanze) do per scontato che se mai l'avessero trovato, ed essendo stati in piscina tutta la mattina,me l'avrebbero detto....Bhe, come estremo tentativo chiediamo alla tipa dell'albergo (la stessa delle biciclette da adulto) e questa bella bella, come se niente fosse, come se non avessi già pensato se vendere il rene destro o quello sinistro per pagare il resto delle vacanze, come se non mi fossi già ammorbato all'idea di fare una denuncia a ferragosto....bella bella, dicevo, mi dice " ah sì, l'ho trovato sotto la vostra sedia dove avete fatto colazione"....Ma brutta testa di non ti dico cosa aprirlo e guardare passaporto, carta d'identità, carte di credito con il mio nome e venire a portarmelo?
Vabbè, sollevati dal pensiero di poter proseguire le nostre vacanze, con un'ora di ritardo rispetto alla nostra idea iniziale, partiamo alla volta di Arles.
Pranzo da McDonalds, per fare contenti i pupi, e arriviamo ai Campi Elisi di Arles, un viale disseminato di sarcofaghi con alla fine una chiesa mai terminata.
Carino,ma niente di che. Riprendiamo la macchina e arriviamo all'arena
Un anfiteatro romano costruito verso l'80 d.c ed è uno dei più grandi anfiteatri della Gallia...bhe niente a che vedere con il nostro Colosseo, ma forse meglio conservato.
Ci mettiamo in fila ed entriamo. Il colpo d'occhio è notevole
La corsa Camarghese è una sorta di corrida tipica della zona che è però incruenta. Senza entrare troppo nei dettagli del gioco (se volete tutta la spiega qui) lo scopo della Corsa camrghese è quello di sottrarre al toro (o più spesso un bue) degli "attributi", come piccole coccarde e laccetti, fissati sulla testa e sulle corna. I partecipanti al gioco sono detti raseteurs e non hanno armi o mantelli, ma solo uno strumento per togliere gli attributi.
Se caricati, l'unica cosa che possono fare è scappare e saltare al di là delle barriere di legno esterne all'arena. Alla fine della gara il toro se ne torna al pascolo.
Molto carina e particolare, anche se 2 ore forse sono un po' troppe: una sarebbe stata più che sufficiente.
Finita la corsa, abbiamo fatto un giro ad Arles, mangiato un gelato (non avevamo granchè fame) e fatto un giro lungo il Rodano, dove con il sole al tramonto sono stato ispirato forse dallo spirito di Van Gogh e ho fatto questa foto artistica a noi 4








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