La giornata inizia in modo davvero divertente.
Con la camera devastata, come è nostra consuetudine e come è un po' normale quando la usi solo per dormire, andiamo a fare colazione.
Il piano è di usare la giornata x visitare l'acquario.
Si sa che la prima cosa che succede a chi si sta godendo le vacanze è di perdere la cognizione del tempo...se però si ha in mente un viaggio con un programma serrato e tutti gli alberghi prenotati, non è un vezzo che ci si può permettere. Durante la colazione Cecilia dice "ma facciamo colazione qui anche domani? Quindi per 3 volte?" A queste parole io e Ale ci guardiamo e diciamo "ma non dove amo stare qui solo 2 notti?" Guarfo subito sull' app di Booking e confermo il dubbio: noi questa notte siamo a Fresno, quindi oggi lasciamo Monterey!
Su di corda a far le valigie e cambio di parte del programma.
Complimenti ad Ale che è riuscita a rifare le valigie in 30 secondi!
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giovedì 10 agosto 2017
Giorno 6 - Monterey, Canning Row e Il Faro
Tappa di visita a Monterey, partita con un po' di lentezza potendo permettercelo.
Dopo la colazione offerta dall'albergo, un po' scrausa ma con la macchina per fare i waffel che ha incuriosito molto i bambini, siamo scesi verso il mare percorrendo l'Historical Path di Monterey (un po' un pacco) con alcune case storiche (inizio del 900...tanto più indietro gli americani - si sà - non vanno),
per raggiungere il caratteristico ma super commerciale fisherman's wharf di Monterey,
Da qui abbiamo percorso tutto il sentiero pedonale (ricreation trail) che da Monterey porta a Lovers Point Park, con l'intenzione poi di proseguire verso il faro.
Il tragitto, pavimentata e ampia pista ciclo-pedonale, costeggia l'oceano e ha una serie di scorci molto belli sulla baia ...e cartelli un po' inquietanti..
Continuiamo a camminare e arriviamo a Canning Row, il vecchio distretto dell'inscatolamento di sardine: risorsa principale della zona fino agli anni 50, quando la pesca indiscriminata le ha fatte sparire. Il 90% dei pescatori erano siciliani.
All'ingresso dell'abitato un gruppo di oche pascola sul prato becchettando pigramente, e a Cecilia non sembra vero di avere qualcun'altro con cui poter parlare
Qui c'è anche l'acquario che sarà la meta di domani e Johnny Rocket, fast food in stile anni 50 dove abbiamo pranzato, tanto per non far saltare ai bambini la loro dose di carne rossa agli ormoni, patatine fritte e ketchup che sappiamo bene fanno crescere forti e sani.
Rifocillati, continuiamo costeggiando l'oceano osservando le insenature frastagliate, fra cui
quella (diventata area protetta) dove le otarie in primavera vanno a partorire. E se si guarda bene, quelli che sembrano dei sassi buttati lì dalle onde, in realtà sono proprio foche che pigramente sbadigliano e si girano da una parte e dall'altra!!!
per raggiungere il caratteristico ma super commerciale fisherman's wharf di Monterey,
Da qui abbiamo percorso tutto il sentiero pedonale (ricreation trail) che da Monterey porta a Lovers Point Park, con l'intenzione poi di proseguire verso il faro.
Il tragitto, pavimentata e ampia pista ciclo-pedonale, costeggia l'oceano e ha una serie di scorci molto belli sulla baia ...e cartelli un po' inquietanti..
Continuiamo a camminare e arriviamo a Canning Row, il vecchio distretto dell'inscatolamento di sardine: risorsa principale della zona fino agli anni 50, quando la pesca indiscriminata le ha fatte sparire. Il 90% dei pescatori erano siciliani.
All'ingresso dell'abitato un gruppo di oche pascola sul prato becchettando pigramente, e a Cecilia non sembra vero di avere qualcun'altro con cui poter parlare
Qui c'è anche l'acquario che sarà la meta di domani e Johnny Rocket, fast food in stile anni 50 dove abbiamo pranzato, tanto per non far saltare ai bambini la loro dose di carne rossa agli ormoni, patatine fritte e ketchup che sappiamo bene fanno crescere forti e sani.
Rifocillati, continuiamo costeggiando l'oceano osservando le insenature frastagliate, fra cui
quella (diventata area protetta) dove le otarie in primavera vanno a partorire. E se si guarda bene, quelli che sembrano dei sassi buttati lì dalle onde, in realtà sono proprio foche che pigramente sbadigliano e si girano da una parte e dall'altra!!!
Proseguiamo incontrando anche dei simpatici scoiattoli che ci terranno compagnia per tutto il percorso.
Arriviamo a Lovers Point, dove una spiaggia popolata da esseri umani richiama i nostri animaletti alla loro naturale propensione al gioco, e quindi in un attimo sono senza scarpe, coi pantaloni tirati su e i piedi nell'acqua
....ma non da soli, se infatti notate bene ciò che Edoardo sta indicando, si tratta di una foca che è venuta a far visita ai bagnanti.
Dopo un paio di castelli di sabbia (troppo grossa per fare costruzioni degne di nota) e qualche onda che bagna pantaloni e felpe riprendiamo il cammino verso il faro.
Il paesaggio si fa un po' più selvaggio e meno turistico, il sentiero asfaltato diventa un sentiero di terra battuta e, se da un lato continua ad esserci l'oceano, dall'altro i ristoranti e negozi vari, vengono sostituiti da case davvero belle con una vista mozzafiato
Fra i sassi della scogliera giocano e ci vengono incontro un sacco di scoiattoli
Siamo ormai giunti alla meta, il faro é dietro l'angolo... Ci arriviamo e... Lo troviamo chiuso!!!
Non che ci fosse granché da vedere ma essersi fatti 14km a piedi con un obiettivo e trovarlo chiuso é un po' frustrante... Bhe chiamiamo Uber e torniamo indietro a fisherman's wharf x la cena e poi nanna.
mercoledì 9 agosto 2017
Giorno 5 - Finalmente on the road..
San Francisco - San Jose - Monterey km 210,8
sole a tratti
Dopo 4 giorni di acclimatamento fermi a San Francisco, abbiamo noleggiato l'auto... ma abbiamo rischiato di terminare qui le vacanze.
Infatti le nostre carte di credito che già ci avevano dato qualche probleumccio, al noleggio si sono proprio messe per traverso... Ok, e noi a Denver come ci arriviamo fra 20 giorni?
No contanti. Carte di debito? Si se mi dimostrate che avete un volo di rientro da Denver..ce l'ho ...Ah no, ma le carte di debito Maestro non le accettiamo...Alla fine scendo il Jolly e gli do la carta di credito aziendale, con la quale non si dovrebbero fare spese personali, ma si tratta di un emergenza, e comunque serve solo a garanzia, troveremo un modo di pagare quando saremo a Denver!
Prendiamo la nostra Buick

e partiamo alla volta di San Jose, per andare al HQ di Adobe, salutare qualche collega che non vedevo da anni.

Il programma prevede di passare ad un outlet a fare un po' di shopping. Arriviamo quindi a Gilroy per pranzo e possiamo così fare provare una diversa catena di fast food, un po' più tipica di Mc Donalds..

E con hamburgher degni di questo nome

Mentre mamma e figlia (soprattutto figlia) erano occupate dallo shopping compulsivo, il piccolo genio ha passato il pomeriggio leggendo Percy Jackson...a detta sua "il giorno più bello della mia vita!"

Via da Gilroy arrivati a Monterey in un bel motel.

Qui la responsabile della reception ha un'approccio un po' più easy alla carta di credito che non funziona: "Chissenefrega se non prende la strisciata, sul mio computer ho la pre-autorizzazione, e va bene così"...certo che avere la cdc che funziona a caso non ci lascia proprio tranquilli...E quindi eccoci nella nostra stanza per i prossimi 2 giorni.
Da qui a Las Vegas cambieremo albergo ogni giorno.
Data l'ora un po' tarda non c'è tempo per fare un giro a Monterey, e anzi, ci dobbiamo dare una mossa per trovare un posto per la cena. Alla fine optiamo per il Turn 12...tipico locale con lungo bancone e televisori in cui trasmettono partite di baseball

il menu è un po' un misto di cucina psuedo italiana, marinara e americana...spicca per assurdità ai nostri occhi il chicken parmesan: pollo,mozzarella, salsa marinara (?) spaghetti... Ale opta per le famose linguine Alfredo e io sto sul sicuro con le baby ribs

I bambini condividono un piatto di spaghetti alle vongole. Quando arriva il piatto con i pezzi di pomodoro insieme alle vongole Edo ha una crisi isterica: "cosa c'entra il pomodoro con le vongole? Io mangio solo le vongole! Gli spaghetti con le vongole sono con le von go le, non con i pomodori e le vongole..." Ma, convinto ad andare oltre, ha apprezzato...appena l'ultima vongola ha raggiunto lo stomaco...la stanchezza ha preso il sopravvento!

sole a tratti
Dopo 4 giorni di acclimatamento fermi a San Francisco, abbiamo noleggiato l'auto... ma abbiamo rischiato di terminare qui le vacanze.
Infatti le nostre carte di credito che già ci avevano dato qualche probleumccio, al noleggio si sono proprio messe per traverso... Ok, e noi a Denver come ci arriviamo fra 20 giorni?
No contanti. Carte di debito? Si se mi dimostrate che avete un volo di rientro da Denver..ce l'ho ...Ah no, ma le carte di debito Maestro non le accettiamo...Alla fine scendo il Jolly e gli do la carta di credito aziendale, con la quale non si dovrebbero fare spese personali, ma si tratta di un emergenza, e comunque serve solo a garanzia, troveremo un modo di pagare quando saremo a Denver!
Prendiamo la nostra Buick
e partiamo alla volta di San Jose, per andare al HQ di Adobe, salutare qualche collega che non vedevo da anni.
Il programma prevede di passare ad un outlet a fare un po' di shopping. Arriviamo quindi a Gilroy per pranzo e possiamo così fare provare una diversa catena di fast food, un po' più tipica di Mc Donalds..
E con hamburgher degni di questo nome
Mentre mamma e figlia (soprattutto figlia) erano occupate dallo shopping compulsivo, il piccolo genio ha passato il pomeriggio leggendo Percy Jackson...a detta sua "il giorno più bello della mia vita!"
Via da Gilroy arrivati a Monterey in un bel motel.
Qui la responsabile della reception ha un'approccio un po' più easy alla carta di credito che non funziona: "Chissenefrega se non prende la strisciata, sul mio computer ho la pre-autorizzazione, e va bene così"...certo che avere la cdc che funziona a caso non ci lascia proprio tranquilli...E quindi eccoci nella nostra stanza per i prossimi 2 giorni.
Data l'ora un po' tarda non c'è tempo per fare un giro a Monterey, e anzi, ci dobbiamo dare una mossa per trovare un posto per la cena. Alla fine optiamo per il Turn 12...tipico locale con lungo bancone e televisori in cui trasmettono partite di baseball
il menu è un po' un misto di cucina psuedo italiana, marinara e americana...spicca per assurdità ai nostri occhi il chicken parmesan: pollo,mozzarella, salsa marinara (?) spaghetti... Ale opta per le famose linguine Alfredo e io sto sul sicuro con le baby ribs
I bambini condividono un piatto di spaghetti alle vongole. Quando arriva il piatto con i pezzi di pomodoro insieme alle vongole Edo ha una crisi isterica: "cosa c'entra il pomodoro con le vongole? Io mangio solo le vongole! Gli spaghetti con le vongole sono con le von go le, non con i pomodori e le vongole..." Ma, convinto ad andare oltre, ha apprezzato...appena l'ultima vongola ha raggiunto lo stomaco...la stanchezza ha preso il sopravvento!
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