Ecco la.prpva di un post
giovedì 5 gennaio 2023
venerdì 12 luglio 2019
Terzo giorno - Le meteore
Siamo quasi alla fine della parte culturale delle vacanze (più corta di quella di relax🤣)
Arrivati ieri a Kalambaka e dormito in un piacevole hotel a 3 stelle siamo risaliti sul pullman per andare a visitare i monasteri costruiti nella zona di meteora, caratterizzata da torri di rocce provocate dall'erosione di antichi fiumi.
Sulla sommità di queste torri, a partire dal 14 secolo d.c. vennero costruiti dei monasteri, raggiungibili solo tramite scale a pioli o sistemi di carrucole.
Fortunatamente al giorno d'oggi è possibile raggiungerli con scale un po' più comode ed alcuni hanno anche l'ascensore (anche se solo per i monaci).
È comunque pazzesco pensare come abbiano potuto costruire questi complessi, seppur piccoli, trasportando materiale sulle spalle e tirandole su con le carrucole!
I complessi sono naturalmente non tanto grandi, ma tutti con una vista ampissima sulla valle sottostante e sugli altri monasteri.
Sono tutti caratterizzati dalla presenza centrale della chiesa, a simboleggiare la centralità nella vita monastica di Gesù. Intorno alla chiesa le abitazioni dei monaci e delle suore ornate da piccoli giardini molto curati.
Per poter entrare in chiesa le donne devono avere la gonna, e se non ce l'hanno gli viene fornita dalle monache, attentissime a controllare.
Purtroppo non è possibile fotografare all'interno delle chiese, e quindi non vedrete foto relative ad esse. La struttura delle chiese è sempre quella: prevede una cupola, che poggia su 4 colonne a formare una navata più quadrata che rettangolare anche a causa del fatto che viene interrotta da un "cancello" interrotto da una porta a due battenti (porte regali), finemente decorato e sdornato da icone (iconostasi) che nasconde l'altare ed il prete per la maggior parte della messa.
Ogni superficie verticale è ricoperta da affreschi, ma sempre con un ordine prestabilito. Santi e monaci sono raffigurati nella parte bassa, la Vergine a metà altezza, a rappresentare la sua doppia natura terrena-celeste, scene della vita di Cristo, il giorno del giudizio e poi all'interno della cupola il "cristo pantocreatore".
Terminata la visita di 2 monasteri (sui 7 ancora rimasti, a fronte dei 24 presenti in origine) siamo tornati ad Atene senza ulteriori soste significative.
Dopo 4 ore di pullman eccoci di nuovo ad Atene: check in in albergo e poi di nuovo fuori per la cena.
Abbiamo deciso di provare a vedere un po' di vita notturna, e con una passeggiata di 20 minuti a piedi siamo arrivati in piazza Sintagma da cui si ha una vista notturna dell'acropoli molto suggestiva.
Taxi e nanna, pronti per l'ultimo giorno ad Atene
Secondo giorno - Delfi
Secondo giorno di vacanza. Lasciamo Atene e prendiamo il pullman per la gita di 2 giorni a Delfi e Meteora.
Venuti via da Delfi ci siamo uniti ad un alto gruppo che faceva la gita di 2 giorni e ci siamo fermati a mangiare.
Sosta abbastanza insignificante, ma futile per sgranchirsi prima di riprendere la strada per le Meteore dove arriviamo per cena
Il tempo è brutto e il cielo molto minaccioso,
sentiamo anche dei disastri successi ieri per un tornado nel nord della Grecia, fortunatamente molto lontano da dove siamo noi.
Dopo circa 180 Km arriviamo a Delfi.
Onestamente un po' deluso da questo sito archeologico, dove è tutto un "qui c'era", "qui sorgeva", "qui sospettano che ci fosse".
Sicuramente le rovine del tempio di Apollo sono quelle che meglio possono dare un'idea di quanto grande fosse
Il teatro è ancora meglio conservato ma non grandissimo
Venuti via da Delfi ci siamo uniti ad un alto gruppo che faceva la gita di 2 giorni e ci siamo fermati a mangiare.
Al ristorante ci siamo seduti ad un tavolo...tutto di Italiani. È pazzesco come ci riconosciamo a colpo d'occhio😊. Così i bambini hanno potuto aillietarli con le loro uscite.
Pranzato via verso la zona di Meteora, con una brevissima sosta per vederci la statua del re persisno Leonida nel luogo della battaglia delle termopoli
Sosta abbastanza insignificante, ma futile per sgranchirsi prima di riprendere la strada per le Meteore dove arriviamo per cena
mercoledì 10 luglio 2019
Primo giorno
Eccoci giunti al termine del primo giorno. Più una giornata di assestamento che altro. Infatti fra il ritardo dell'aereo, i 40 minuti di taxi, il fuso di un'ora e la merenda/pranzo alle 5, abbiamo avuto giusto un'oretta x goderci la piscina sul tetto dell'albergo con vista sul partenone.
Abbiamo fatto in tempo però (grazie anche ad #Adobe Rush) a pubblicare il teaser del live che Amagods farà.
Abbiamo fatto in tempo però (grazie anche ad #Adobe Rush) a pubblicare il teaser del live che Amagods farà.
Alle 9 cena in un posto moooolto informale ma con una moussaka buona buona.
Poi tutti a nanna che domani la sveglia è alle 6😥
Partenza a rilento
Il volo deve stare fermo una ventina di minuti, nonostante sia tutto pronto, a causa della congestione sull'aeroporto di Atene.
Ora partiamo!
Altro anno altro viaggio: destinazione Grecia!
Eccoci ancora qui per un altro reportage di viaggio, per i nostri affezionati lettori.
Quest'anno che fa particolarmente caldo, abbiamo deciso di volare in Grecia 🤪.
Eccoci quindi all'aeroporto pronti per l'imbarco. Prima tappa Atene, ma domattina saremo già di nuovo in viaggio per visitare Delfi, Meteora e altro. Avremo una guida in italiano che, temo, dopo 4 giorni di domande e interazioni con Edo deciderà di cambiare lavoro!
Mi raccomando tenete d'occhio anche il canale di YouTube di Amagods perchè sicuramente farà qualche live direttamente dall'Acropoli
sabato 25 agosto 2018
24 e 25 Agosto: Il Ritorno
Ormai le vacanze sono praticamente finite: è ora di tornare a casa. Vista la distanza, decidiamo di rientrare in 2 giorni. La prima tappa è fino ad Imperia: quasi 700 km.
Fra soste e traffico, ci mettiamo 10 ore, e verso le nove di sera arriviamo nell'albergo scrauissimo (ma economico) che ho prenotato, giusto per dormire.
Il giorno dopo arriviamo a S. Margherita dove i piccoli e Alessandra possono godetrsi ancora qualche scampolo di vacanza.
Chiudiamo queste vacanze 2018 con 2357 km in auto, 25 Km in bicicletta e 117 Km a piedi!
Alla prossima vacanza!
venerdì 24 agosto 2018
Platja d'Aro
Questi 6 giorni sono passati principalmente fra albergo e spiaggia, motivo per il quale non ne ho fatto un resoconto puntuale.
Come detto l'albergo è stata davvero un'ottima scelta, sia per il cibo che per la posizione. Infatti, pur essendo a 2 minuti a piedi dalla via principale, piena di locali e negozi, era un po' defilato dal casino, e proprio sopra alla spiaggia.
La terrazza dell'albergo, poi aveva davvero una bellissima vista ed è dove si trovava la sala ristorante
e facendo tantissimi bagni con e senza materassino!!!
E l'ultima sera, l'abbiamo passata al Luna Park, facendo praticamente tutto.
6 Giorni riposanti e divertenti!
Come detto l'albergo è stata davvero un'ottima scelta, sia per il cibo che per la posizione. Infatti, pur essendo a 2 minuti a piedi dalla via principale, piena di locali e negozi, era un po' defilato dal casino, e proprio sopra alla spiaggia.
In questi giorni, quindi abbiamo fatto vita da mare, leggendo sotto l'ombrellone
Facendo immersioni
Non ci siamo però limitati alla spiaggia: abbiamo anche fatto un po' di arrampicata su questa struttura alta 15 metri a tre piani. Naturalmente cecilia ha voluto provare tutto!
Abbiamo giocato a Minigolf
6 Giorni riposanti e divertenti!
sabato 18 agosto 2018
Decimo GIorno - Carcassonne - Platja de Aro
Sabato 18 Agosto
Questa mattina ci siamo svegliati a Carcassonne. Il programma prevede colazione, gita al castello e partenza per la Costa Brava, dove ci svaccheremo in riva al mare in attesa di Venerdì prossimo, giorno del rientro.
Tutto procede secondo i piani, l'unico dubbio è se fare la colazione in albergo a 15 € a testa...insomma non per fare i pitocchi, ma 60€ per la colazione mi sembra un po' impegnativo. Usciamo dall'albergo in cerca di un posto dove poter placare gli stomaci svuotati da una notte di sonno. Ma stranamente alle 10 di mattina tutti i locali, anche quelli con in bella mostra un menu da "petit dejeuner" sono chiusi. Se si aggiunge che molti sono all'aperto ed il vento gelido della sera prima non si è calmato, decidiamo di tornare in albergo e farcene una ragione.
Chi ha conosciuto mio papà può tranquillamente scorgere il suo stile nel mio "bambini, riempitevi ben bene che a pranzo si salta" I due piccoli mostri quando si tratta di mangiare mi ascoltano al volo, e fanno incetta di qualisvoglia proposta dell'albergo: bacon, cereali, brioche, latte, succo, pomodori, pane e marmellata. (a dirla tutta neanche io e Ale ci tiriamo indietro😁)
Rifocillati e pronti per affrontare la giornata, torniamo in camera, impacchettiamo le ultime cose e facciamo il check-out....sorpresa... i 15€ erano solo per gli adulti, i bambini erano gratis! Forse hanno deciso di cambiare la policy dopo aver visto cosa hanno mangiato i nostri 😂😂
Lasciamo giù i bagagli e partiamo alla visita del castello con relativi camminamenti.
Mentre siamo in coda, capisco che è possibile fare anche il bbiglietto online, andando direttamente all'ingresso. Prontamente sfrutto la tecnologia, e risparmio 30 minuti buoni!
All'inizio della visita c'è un filmato di 15 minuti. Volevo saltarlo, ma i bimbi si sono seduti in prima fila (sembrano degli zulu con le pelrine di vetro: se c'è uno schermo con delle immagini si siedono incantanti a vedere, anche se non capiscono nulla!)
Bhè, devo dire che questa volta li devo ringraziare, perchè il video era davvero interessante e spiegava come questa cittdella fondamentale nella difesa dell'impero francese quando si trovava ai confini, è diventata inutile e caduta in discuso appena l'impero si è allargato ed il confine con la Spagna si è spostato un centinaio di km più in la.
Il video spiegava come questo l'abbia mandata in rovina e quasi abbandonata, e come le pietre siano state saccheggiate per costruire abitazioni fra i due fossati. La chiesa distrutta, le mura sneza più merli....
Finchè uno l'ha vista, ha trovato una tomba medievale nelle fondamenta della chiesa, ed ha iniziato a ristrutturla come ai tempi di luigi XIV. E quella che vediamo oggi è il risultato di quell'opera di archeologia architettonica,
Poi, qualche mese fa, è arivato un artista e ha deciso di fare un'installazione mettendo dei centri concentrici di alluminio pitturato su muri e tetti, muovendo ulteriormente le mura della cittò
Finito il giro delle mura, usciamo. Un hot dog diviso due per i bambini (tanto per fare un rinforziono alla colazione) e via verso l'albergo a prendere le valigie e partire per le 2h30 di auto che ci separano dalla Spagna.
Purtroppo non abbiamo considerato (e anche se l'avessimo fatto non avremmo potuto fare diversamente) che ci saremmo trovati a viaggiare verso il mare di Sabato, insieme a molti altri francesi, spagnoli, italiani, tedeschi olandesi...tutti sulla stessa autostrada. Quindi fra soste tecniche e code, le 2h30 sono diventate più 3 o 4...fatto sta che alle 19:20 arriviamo al nostro albergo a Platja d'Aro.
Proprio carino e ci ha detto bene per il fatto che la nostra stanza familiare sia una di quelle appena ammodernate.
Piccola passeggitata per vedere il mare,
cena in albergo con un po' di acrobazie nel capire il menu e spiegarlo ai bambini. Bambini soli in camera davanti alla TV, mentre io e Ale ci siamo presi il lusso di una veloce passeggiate sul viale principale che sembra davvero molto animato.
Tornati in camera, tutti a letto...e domani....mare....!
Questa mattina ci siamo svegliati a Carcassonne. Il programma prevede colazione, gita al castello e partenza per la Costa Brava, dove ci svaccheremo in riva al mare in attesa di Venerdì prossimo, giorno del rientro.
Tutto procede secondo i piani, l'unico dubbio è se fare la colazione in albergo a 15 € a testa...insomma non per fare i pitocchi, ma 60€ per la colazione mi sembra un po' impegnativo. Usciamo dall'albergo in cerca di un posto dove poter placare gli stomaci svuotati da una notte di sonno. Ma stranamente alle 10 di mattina tutti i locali, anche quelli con in bella mostra un menu da "petit dejeuner" sono chiusi. Se si aggiunge che molti sono all'aperto ed il vento gelido della sera prima non si è calmato, decidiamo di tornare in albergo e farcene una ragione.
Chi ha conosciuto mio papà può tranquillamente scorgere il suo stile nel mio "bambini, riempitevi ben bene che a pranzo si salta" I due piccoli mostri quando si tratta di mangiare mi ascoltano al volo, e fanno incetta di qualisvoglia proposta dell'albergo: bacon, cereali, brioche, latte, succo, pomodori, pane e marmellata. (a dirla tutta neanche io e Ale ci tiriamo indietro😁)
Rifocillati e pronti per affrontare la giornata, torniamo in camera, impacchettiamo le ultime cose e facciamo il check-out....sorpresa... i 15€ erano solo per gli adulti, i bambini erano gratis! Forse hanno deciso di cambiare la policy dopo aver visto cosa hanno mangiato i nostri 😂😂
Lasciamo giù i bagagli e partiamo alla visita del castello con relativi camminamenti.
Mentre siamo in coda, capisco che è possibile fare anche il bbiglietto online, andando direttamente all'ingresso. Prontamente sfrutto la tecnologia, e risparmio 30 minuti buoni!
All'inizio della visita c'è un filmato di 15 minuti. Volevo saltarlo, ma i bimbi si sono seduti in prima fila (sembrano degli zulu con le pelrine di vetro: se c'è uno schermo con delle immagini si siedono incantanti a vedere, anche se non capiscono nulla!)
Bhè, devo dire che questa volta li devo ringraziare, perchè il video era davvero interessante e spiegava come questa cittdella fondamentale nella difesa dell'impero francese quando si trovava ai confini, è diventata inutile e caduta in discuso appena l'impero si è allargato ed il confine con la Spagna si è spostato un centinaio di km più in la.
Il video spiegava come questo l'abbia mandata in rovina e quasi abbandonata, e come le pietre siano state saccheggiate per costruire abitazioni fra i due fossati. La chiesa distrutta, le mura sneza più merli....
Finchè uno l'ha vista, ha trovato una tomba medievale nelle fondamenta della chiesa, ed ha iniziato a ristrutturla come ai tempi di luigi XIV. E quella che vediamo oggi è il risultato di quell'opera di archeologia architettonica,
Poi, qualche mese fa, è arivato un artista e ha deciso di fare un'installazione mettendo dei centri concentrici di alluminio pitturato su muri e tetti, muovendo ulteriormente le mura della cittò
Finito il giro delle mura, usciamo. Un hot dog diviso due per i bambini (tanto per fare un rinforziono alla colazione) e via verso l'albergo a prendere le valigie e partire per le 2h30 di auto che ci separano dalla Spagna.
Purtroppo non abbiamo considerato (e anche se l'avessimo fatto non avremmo potuto fare diversamente) che ci saremmo trovati a viaggiare verso il mare di Sabato, insieme a molti altri francesi, spagnoli, italiani, tedeschi olandesi...tutti sulla stessa autostrada. Quindi fra soste tecniche e code, le 2h30 sono diventate più 3 o 4...fatto sta che alle 19:20 arriviamo al nostro albergo a Platja d'Aro.
Proprio carino e ci ha detto bene per il fatto che la nostra stanza familiare sia una di quelle appena ammodernate.
Piccola passeggitata per vedere il mare,
cena in albergo con un po' di acrobazie nel capire il menu e spiegarlo ai bambini. Bambini soli in camera davanti alla TV, mentre io e Ale ci siamo presi il lusso di una veloce passeggiate sul viale principale che sembra davvero molto animato.
Tornati in camera, tutti a letto...e domani....mare....!
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