Questa mattina ci siamo svegliati a Carcassonne. Il programma prevede colazione, gita al castello e partenza per la Costa Brava, dove ci svaccheremo in riva al mare in attesa di Venerdì prossimo, giorno del rientro.
Tutto procede secondo i piani, l'unico dubbio è se fare la colazione in albergo a 15 € a testa...insomma non per fare i pitocchi, ma 60€ per la colazione mi sembra un po' impegnativo. Usciamo dall'albergo in cerca di un posto dove poter placare gli stomaci svuotati da una notte di sonno. Ma stranamente alle 10 di mattina tutti i locali, anche quelli con in bella mostra un menu da "petit dejeuner" sono chiusi. Se si aggiunge che molti sono all'aperto ed il vento gelido della sera prima non si è calmato, decidiamo di tornare in albergo e farcene una ragione.
Chi ha conosciuto mio papà può tranquillamente scorgere il suo stile nel mio "bambini, riempitevi ben bene che a pranzo si salta" I due piccoli mostri quando si tratta di mangiare mi ascoltano al volo, e fanno incetta di qualisvoglia proposta dell'albergo: bacon, cereali, brioche, latte, succo, pomodori, pane e marmellata. (a dirla tutta neanche io e Ale ci tiriamo indietro😁)
Rifocillati e pronti per affrontare la giornata, torniamo in camera, impacchettiamo le ultime cose e facciamo il check-out....sorpresa... i 15€ erano solo per gli adulti, i bambini erano gratis! Forse hanno deciso di cambiare la policy dopo aver visto cosa hanno mangiato i nostri 😂😂
Lasciamo giù i bagagli e partiamo alla visita del castello con relativi camminamenti.
Mentre siamo in coda, capisco che è possibile fare anche il bbiglietto online, andando direttamente all'ingresso. Prontamente sfrutto la tecnologia, e risparmio 30 minuti buoni!
All'inizio della visita c'è un filmato di 15 minuti. Volevo saltarlo, ma i bimbi si sono seduti in prima fila (sembrano degli zulu con le pelrine di vetro: se c'è uno schermo con delle immagini si siedono incantanti a vedere, anche se non capiscono nulla!)
Bhè, devo dire che questa volta li devo ringraziare, perchè il video era davvero interessante e spiegava come questa cittdella fondamentale nella difesa dell'impero francese quando si trovava ai confini, è diventata inutile e caduta in discuso appena l'impero si è allargato ed il confine con la Spagna si è spostato un centinaio di km più in la.
Il video spiegava come questo l'abbia mandata in rovina e quasi abbandonata, e come le pietre siano state saccheggiate per costruire abitazioni fra i due fossati. La chiesa distrutta, le mura sneza più merli....
Finchè uno l'ha vista, ha trovato una tomba medievale nelle fondamenta della chiesa, ed ha iniziato a ristrutturla come ai tempi di luigi XIV. E quella che vediamo oggi è il risultato di quell'opera di archeologia architettonica,
Poi, qualche mese fa, è arivato un artista e ha deciso di fare un'installazione mettendo dei centri concentrici di alluminio pitturato su muri e tetti, muovendo ulteriormente le mura della cittò
Finito il giro delle mura, usciamo. Un hot dog diviso due per i bambini (tanto per fare un rinforziono alla colazione) e via verso l'albergo a prendere le valigie e partire per le 2h30 di auto che ci separano dalla Spagna.
Purtroppo non abbiamo considerato (e anche se l'avessimo fatto non avremmo potuto fare diversamente) che ci saremmo trovati a viaggiare verso il mare di Sabato, insieme a molti altri francesi, spagnoli, italiani, tedeschi olandesi...tutti sulla stessa autostrada. Quindi fra soste tecniche e code, le 2h30 sono diventate più 3 o 4...fatto sta che alle 19:20 arriviamo al nostro albergo a Platja d'Aro.
Proprio carino e ci ha detto bene per il fatto che la nostra stanza familiare sia una di quelle appena ammodernate.
Piccola passeggitata per vedere il mare,
cena in albergo con un po' di acrobazie nel capire il menu e spiegarlo ai bambini. Bambini soli in camera davanti alla TV, mentre io e Ale ci siamo presi il lusso di una veloce passeggiate sul viale principale che sembra davvero molto animato.
Tornati in camera, tutti a letto...e domani....mare....!








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