Nota in calce alla gita di ieri: Ale si è scottata il dorso delle mani...😂😂
Il fuso orario ormai sembra debellato e infatti senza sveglia i bambini (e noi con loro) si sono svegliati verso le 9...3 ore dopo il solito.
Verso le 11 quindi siamo usciti alla volta di Lombard street,
la famosa via tutte curve e ortensie.
Da lì l'idea era di tornare in Market Street per vedere Edo sfidare uno dei giocatori di strada di scacchi .
Ci siamo quindi incamminati ed i bambini, in un raro momento di amore e pace fraterna, si sono messi a raccontarsela mano nella mano senza dispetti e questioni...fantastico!
Mentre camminavamo, peró mi sono informato on line sul discorso degli scacchi di strada ed ho scoperto che la polizia li ha allontanati da Market Street e sembra non ci sia piú un posto dove trovarli. Peccato sia per Edo che ci teneva sia per voi che vi siete persi sicuramente un racconto piú unico che raro😁
Cambio di programma e direzione verso Alamo Square dove vedere le casette colorate che Edo aveva visto nella sigla di Big Hero 6 🤣🤣 per poi continuare verso Golden Gate Park.
Nel lungo tragitto però siamo passati da Trader Joe's, un supermercato alimentare, per comprare qualcosa per il pranzo. Come sempre entrare in un supermercato americano é un'esperienza...
Sempre nell'intento di trovare una meta affascinante per incentivare i bimbi a camminare (avete presente il discorso del bastone e della carota?) ci siamo diretti ad un parco giochi, dove fare i panini e lasciarli un po' sfogare. Abbiamo così scoperto Lafayette Park che é in cima ad uno dei 54 colli di San Francisco e Google map non te lo dice mica che ti devi arrampicare!
Il parco é un "comunissimo" parco pubblico cittadino ma tenuto strabenissimo e con un'area giochi davvero molto bella.
Dalla sua sommitá si puó vedere la baia da una parte e San Francisco dall'altra.
Lasciati sfogare i due hooligans, divertendoci un casino a farli interagire con gli altri bambini senza intervenire, e mangiati i nostri panini, ci siamo rimessi in moto con obiettivo le painted ladies di Alamo square.
Nota del tragitto é che Cecilia a un certo punto chiede "mamma posso raccoglierlo?" noi ci fermiamo, seguiamo con lo sguardo il suo ditino che indica una banconota da un dollaro sul marciapiede, persa da qualcuno.
Le rideva anche l'alluce da quant'era contenta per quel colpo di fortuna,visto che la piccolina non é per niente venale 😁
Arrivati alle casette colorate riprese in svariate serie e film (oltre che big hero 6) abbiamo scattato il rituale selfie.
La strada per raggiungerle peró é stata lunga e il pomeriggio volge al termine, se non altro perché la sera, come la mattina, l'aria fredda è la foschia arriva a coprire di nuovo SF e anche se sono solo le 17, il sole sparisce è il freddo sale.
Ci muoviamo con Uber verso il Golden Gate Park dove i due possono continuare ad arrampicarsi ovunque.
Come detto freddo, stanchezza, fame e cellulari scarichi ci portano a dichiarare chiusa la giornata per andare a cena al Chow at the park, un posto molto carino e accogliente, dove peró, fra pizza pepata, noodles che sembravano linguine, e il peggior café dal tempo degli atzechi, non lo ricorderemo fra i posti in cui tornare!
E così anche questa giornata termina con all'attivo più di 18.000 passi nelle nostre gambe...ma da domani si noleggia l'auto!
Vai!!! Si comincia a "girare"!!
RispondiEliminaMa a Twin Peaks non ce li porti????
RispondiEliminaO all'osservatorio (con batteria cannoni) oltre il GG, sulla sinistra, faccia sull'oceano e esattamente sopra la faglia di S'Andrea... La tua faglia, insomma... ;)
Lasciamo qualcosa fuori per la prossima volta...:-)
EliminaOcchio che il contapassi non pensi che lo stai prendendo in giro😜
RispondiEliminaPuò essere che lafayette sia quel parco sul cucuzzolo dove ci eravamo ritrovati quando siamo andati a sf?